Fermo dei camionisti nel Sud: presìdi su autostrade, porti e raffinerie
Blocco di categoria · da venerdì 16 ottobre 2026 a martedì 20 ottobre 2026 · Sicilia, Calabria, Puglia, Basilicata e Campania
Segnalazione non ufficiale. Non è uno sciopero dei trasporti proclamato con preavviso e non compare nei dati del Ministero: è ricostruita da fonti giornalistiche e può cambiare. Verifica sempre con le autorità e con le aziende di trasporto.
- Quando
- Da venerdì 16 ottobre 2026 a martedì 20 ottobre 2026
- Dove
- Sicilia, Calabria, Puglia, Basilicata e Campania
- Cosa colpisce
- Traffico pesante rallentato o bloccato su caselli e statali (A14 Poggio Imperiale, A16 Candela, A2 nel Cosentino, SS 106 a Scanzano Jonico)
- Camion fermi nei porti di Palermo e Gioia Tauro
- Accessi alla raffineria Eni di Taranto presidiati
- Distributori di carburante senza rifornimenti in Puglia e Calabria
- Possibili ritardi nelle consegne alimentari e nella grande distribuzione
- Affidabilità
- Confermata da più testate Ultima verifica: 19 ottobre 2026
Cosa è successo
Dal 16 ottobre gli autotrasportatori protestano contro l'aumento del prezzo del gasolio e dei costi dei traghetti. In Calabria il fermo regionale è stato proclamato da Fedralog, in Sicilia lo stop è del Comitato autotrasportatori siciliani e dovrebbe durare fino alla mezzanotte di martedì 20 ottobre.
In Puglia ai camionisti si sono uniti agricoltori e olivicoltori: i presìdi ai caselli lasciano passare auto private e mezzi di soccorso, mentre i mezzi commerciali vengono fermati a intermittenza. In Campania sono segnalati presìdi ai caselli di Nola, Caianello e Caserta Sud.
Il Ministero delle Infrastrutture ha convocato le rappresentanze dell'autotrasporto per il 27 ottobre, ma i promotori hanno detto che la convocazione non basta a fermare la protesta. Le date di fine possono cambiare.
Fonti
Riassunto scritto da ScioperiItalia.it sulla base delle fonti citate; i testi originali appartengono alle rispettive testate. Se noti un errore scrivi a mirko.tassone02@gmail.com.